Sez. 2, Sentenza n. 11453 del 17/02/2016 Ud. (dep. 18/03/2016) Rv. 267124 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E TRUFFA | Criterio distintivo tra truffa ed estorsione - Efficacia coercitiva e non meramente manipolativa della minaccia - Sussistenza - Configurabilità dell'estorsione - Valutazione "ex ante" - Necessità - Irrealizzabilità del male prospettato - Irrilevanza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E TRUFFA
Il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, quando il fatto è connotato dalla minaccia di un male, è rappresentato dalla concreta efficacia coercitiva, e non meramente manipolativa, della condotta minacciosa rispetto alla volontà della vittima, da valutarsi con verifica "ex ante", che prescinde dalla effettiva realizzabilità del male prospettato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)