Sez. L, Sentenza n. 9708 del 25/09/1993 (Rv. 483834 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensione di invalidità - Invalidità - Capacità di guadagno, di lavoro | Riduzione a meno di un terzo della capacità di lavoro ai fini dell'assegno ordinario di invalidità - Accertamento - Criteri - Carattere usurante dell'impegno lavorativo - Rilevanza - Portata.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensione di invalidità - Invalidità - Capacità di guadagno, di lavoro
Il carattere usurante dell'impegno lavorativo, in attività confacenti alle proprie attitudini, è rilevante anche al fine del giudizio sulla riduzione a meno di un terzo della capacità di lavoro, richiesta per il conseguimento del diritto all'assegno ordinario di invalidità di cui all'art. 1 della legge n. 222 del 1984; tale carattere usurante assume peraltro rilievo solo se la residua capacità lavorativa possa subire un grave pregiudizio in dipendenza del perdurante svolgimento delle suddette attività lavorative, e non già della naturale evoluzione della infermità.
Riferimenti normativi: Legge 12/06/1984 num. 222 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)