Sez. 1, Sentenza n. 3259 del 29/10/1974 (Rv. 371786 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - PASSIVA - NOZIONE - QUESTIONI RELATIVE - RILEVABILITA D'UFFICIO ANCHE IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - PASSIVA - NOZIONE - QUESTIONI RELATIVE - RILEVABILITA D'UFFICIO ANCHE IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
Le questioni relative alla legittimazione, intesa come titolarita del potere o del dovere (rispettivamente, per la legittimazione attiva e passiva) di promuovere o subire il giudizio su un rapporto sostanziale dedotto ad oggetto della controversia indipendentemente dalla sussistenza e dalla titolarita effettiva, attiva o passiva, del rapporto stesso (questioni che sono assimilate a quelle attinenti alla regolare Costituzione del processo), in tanto risultano rilevabili d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio - e quindi anche per la prima volta in Cassazione - in quanto non si sia formato un giudicato di merito su di un capo della domanda ovvero non si sia determinata una preclusione per effetto della mancata impugnazione della parte soccombente avverso la decisione esplicita della questione sollevata e discussa dalle parti. (V 36'74, mass n 367533; 1'72, mass n 355644; (V 1673'71, mass n 352119; 400'71, mass n 350001; (V 1680'70, mass n 347615).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)