Sez. 2, Sentenza n. 10772 del 09/07/2003 (Rv. 564904 - 01)
SERVITÙ - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO | Area privata - Assoggettamento a servitù pubblica di passaggio per usucapione - Condizioni - Fattispecie.
SERVITÙ - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO
Un 'area privata può ritenersi assoggettata a servitù pubblica di passaggio, acquistata per usucapione, allorché concorrano contemporaneamente le seguenti condizioni: 1)l'uso generalizzato del passaggio da parte di una collettività indeterminata di individui, considerati "uti cives" in quanto portatori di un interesse generale, non essendo sufficiente un'utilizzazione "uti singuli", cioè finalizzata a soddisfare un personale esclusivo interesse per il più agevole accesso alla propria unità abitativa; 2) l'oggettiva idoneità del bene a soddisfare il fine di pubblico interesse perseguito tramite l'esercizio della servitù; 3)il protrarsi per il tempo necessario all'usucapione. (La Corte, nel formulare il principio sopra richiamato, ha cassato la sentenza del Tribunale che aveva ritenuto assoggettato a servitù di uso pubblico uno spiazzo di proprietà privata, che per la conformazione dei luoghi era stato considerato - al pari delle strade cittadine - idoneo all'uso comune da parte della collettività, senza compiere alcuna specifica indagine sull'effettivo uso "uti cives").
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 825
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)