Sez. L, Sentenza n. 2621 del 20/03/1999 (Rv. 524371 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI | Svolgimento di mansioni superiori alla qualifica - Diritto alla promozione - Ordine del direttore - Necessità - Ordine di altro organo direttivo dell'azienda - Rilevanza - Condizioni - Delega o autorizzazione del direttore - Necessità - Fattispecie.
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI
In tema di rapporto di lavoro degli addetti ai pubblici servizi di trasporto (autoferrotranvieri), è inidoneo a far maturare il diritto alla promozione l'ordine di servizio di assegnazione a mansioni superiori emanato da un organo direttivo diverso dal direttore dell'azienda (quand'anche munito della qualifica di vice direttore), a meno che non sia acquisita la prova che l'ordine in questione sia stato emesso, in forma certa e documentata, da un organo competente responsabile dell'organizzazione aziendale, che abbia agito per delega o autorizzazione del direttore, il solo competente ad emettere il predetto ordine, secondo la disciplina dell'art. 18 del R. D. n. 148 del 1931, all. A (Nella specie, la S. C., nel confermare la sentenza impugnata, ha rilevato che una eventuale prassi aziendale nel senso dell'adozione di ordini di servizio di conferimento di mansioni superiori da parte di organi aziendali diversi dal direttore, pur di grado elevato, non costituirebbe indice di una delega in tal senso da parte del direttore medesimo).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 18
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)