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Sez. L, Sentenza n. 389 del 23/01/1990 (Rv. 464949 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - TRATTAMENTO ECONOMICO - SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI - TRATTAMENTO ECONOMICO RELATIVO - SPETTANZA - CONDIZIONI - MANCANZA DELL'ORDINE SCRITTO DEL DIRETTORE DELL'AZIENDA - IRRILEVANZA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1990-01-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/464949-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - TRATTAMENTO ECONOMICO - SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI - TRATTAMENTO ECONOMICO RELATIVO - SPETTANZA - CONDIZIONI - MANCANZA DELL'ORDINE SCRITTO DEL DIRETTORE DELL'AZIENDA - IRRILEVANZA - LIMITI.*

In tema di rapporto di lavoro dei dipendenti di aziende esercenti un pubblico servizio di trasporto in concessione, la Mancanza dell'ordine scritto del direttore dell'azienda non preclude al lavoratore - secondo quanto ritenuto anche dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 257 del 1984 - il diritto al trattamento economico per le mansioni superiori effettivamente svolte, sempreché non sia provato l'espletamento di tali mansioni contro l'espressa volontà del datore di lavoro, la quale, in relazione al detto rapporto, non può peraltro essere desunta solo dalla Mancanza della comunicazione scritta prevista dall'allegato (artt. 1 e 18) al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148. (Conf 7938/87, mass n 455684; (Conf 1806/87, mass n 451170; (Conf 2373/86, mass n 445498).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 1 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)