diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 4761 del 27/07/1988 (Rv. 459595 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA PROMOZIONE E DIRITTO ALLA MAGGIORE RETRIBUZIONE - CONDIZIONI RISPETTIVE.*
Stato
decisa il 1988-07-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459595-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA PROMOZIONE E DIRITTO ALLA MAGGIORE RETRIBUZIONE - CONDIZIONI RISPETTIVE.*

Al rapporto di lavoro dei dipendenti da imprese esercenti pubblici servizi di trasporto, che è soggetto ad un'organica disciplina di carattere speciale (cosiddetto equo trattamento), non è applicabile, in tema di svolgimento di mansioni superiori alla qualifica, la norma dell'art. 2103 cod. civ. (nel testo sostituito dall'art. 13 della legge n. 300 del 1970) e perciò, ai fini del diritto alla promozione, è necessario, ai sensi degli artt. 1 e 18 dell'allegato a al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148, che la destinazione a funzioni di grado superiore costituisca adempimento di un ordine del direttore dell'azienda, espresso in Forma certa e documentata, o di un ordine emesso da un organo di grado inferiore a quello di direttore purché vi sia il riferimento ad una conforme disposizione di quest'ultimo. Pertanto, lo svolgimento, da parte del dipendente, di mansioni corrispondenti ad una qualifica di grado più elevato rispetto a quella conferitagli, se avvenuto, ancorché in forza di Disposizioni interne dell'azienda, in Mancanza dell'ordine predetto, comporta, ai sensi del primo comma dell'art. 36 cost., solo il diritto del dipendente stesso alla maggiore retribuzione per le mansioni effettivamente svolte. (V 2852/86, mass n 445892; (V 839/85, mass n 439022; (V 2791/79, mass n 399110; (V 2791/79, mass n 399111; (V 3476/78, mass n 392953; (V 3476/78, mass n 392955).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 1 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 15, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)