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Sez. 3, Sentenza n. 1548 del 23/06/1967 (Rv. 328297 - 01)

MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - NESSO DI CAUSALITA TRA ATTIVITA DEL MEDIATORE E CONCLUSIONE DELL'AFFARE - RITROVAMENTO E INDICAZIONE DELL'ALTRO CONTRAENTE - SEGNALAZIONE DELL'AFFARE - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1967-06-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/328297-01

MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - NESSO DI CAUSALITA TRA ATTIVITA DEL MEDIATORE E CONCLUSIONE DELL'AFFARE - RITROVAMENTO E INDICAZIONE DELL'ALTRO CONTRAENTE - SEGNALAZIONE DELL'AFFARE - SUFFICIENZA.*

Perche sussista nesso di causalita tra l'attivita del mediatore e la conclusione dell'affare, agli effetti previsti dall'art. 1755, primo comma, cod. civ., non e necessario l'intervento del mediatore in tutte le fasi delle trattative sino all'accordo definitivo, essendo sufficiente che la conclusione dell'affare possa ricollegarsi all'opera da lui svolta per l'avvicinamento dei contraenti, con la conseguenza che anche la semplice attivita consistente nel ritrovamento e nella indicazione dell'altro contraente o nella segnalazione dell'affare, legittima il diritto alla provvigione, sempreche tale attivita costituisca il risultato utile di una ricerca fatta dal mediatore e poi valorizzata dalle parti. (Cfr. 2678-62 2453-62 563-60 419-56).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1755

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)