Sez. 3, Sentenza n. 75 del 06/01/1983 (Rv. 424871 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - PROPRIETÀ DI ANIMALI - PROVA LIBERATORIA - PROVA DELL'USO DELLA NORMALE DILIGENZA NELLA CUSTODIA DELL'ANIMALE O DELLA MANSUETUDINE DI QUESTO - EFFICACIA LIBERATORIA - ESCLUSIONE - PROVA DEL CASO FORTUITO - NECESSITÀ.*
RESPONSABILITÀ CIVILE - PROPRIETÀ DI ANIMALI - PROVA LIBERATORIA - PROVA DELL'USO DELLA NORMALE DILIGENZA NELLA CUSTODIA DELL'ANIMALE O DELLA MANSUETUDINE DI QUESTO - EFFICACIA LIBERATORIA - ESCLUSIONE - PROVA DEL CASO FORTUITO - NECESSITÀ.*
La presunzione di responsabilità per danno cagionato da animali, ai sensi dell'art. 2052 cod. civ. può essere superata esclusivamente qualora il proprietario o colui che si serve dell'animale provi il caso fortuito e pertanto non può attribuirsi identica efficacia liberatoria alla semplice prova dell'uso della normale diligenza nella custodia dell'animale stesso o della mansuetudine di questo, essendo, pertanto irrilevante che il suo comportamento dannoso sia stato causato da impulsi interni imprevedibili o inevitabili ed essendo, invece, sufficiente al permanere della suddetta presunzione che il danno sia stato prodotto con diretto nesso causale, da fatto proprio dell'animale. (V 778/79, mass n 396959; (V 261/77, mass n 383789; (V 1356/70, mass n 347082).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2052 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)