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Sez. 1, Sentenza n. 8413 del 24/09/1996 (Rv. 499707 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE | Delega al pretore del luogo, per le informazioni da assumere al di fuori della circoscrizione del tribunale - Ammissibilità - Sussistenza - Nullità della sentenza - Esclusione - Violazione della segretezza dell'inchiesta - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1996-09-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/499707-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE

Non è affetta da nullità la sentenza relativa al preliminare giudizio di ammissibilità dell'azione di dichiarazione giudiziale di paternità naturale che abbia utilizzato le informazioni per la cui raccolta il tribunale aveva delegato il pretore del luogo (non ricompreso nella circoscrizione del tribunale stesso) dove si trovavano i soggetti da interrogare. Nè tale delega - la cui legittimità si basa sulla estensibilità della disposizione dell'art. 203 cod. proc. civ. allo speciale giudizio sommario in questione, nel quale del resto l'assunzione degli elementi istruttori può essere delegata dal collegio ad un proprio componente - comporta la violazione del principio di segretezza o di riservatezza cui all'art. 274, terzo comma, cod. civ., in quanto il pretore delegato non può considerarsi terzo estraneo al processo in corso.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 203, Cod. Civ. art. 274 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)