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Sez. 1, Sentenza n. 43220 del 04/12/2002 Cc. (dep. 19/12/2002) Rv. 222943 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - EFFETTO DELLA PRONUNCIA DI DETERMINATE SENTENZE | Assoluzione in appello da una delle imputazioni definite in primo grado con condanna per reato continuato - Incidenza sui termini di durata della custodia in primo grado - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222943-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - EFFETTO DELLA PRONUNCIA DI DETERMINATE SENTENZE

In tema di termini di durata massima della custodia cautelare, la sopravvenuta assoluzione in appello da una delle imputazioni per le quali in primo grado era stata inflitta condanna per reato continuato non spiega effetti sui termini di fase di quel grado, neanche se la pena risultante dalla sentenza di appello rientri in limiti per i quali la durata della custodia, nella fase precedente, sarebbe stata inferiore e avrebbe dato luogo, se inflitta allora, alla scarcerazione per decorrenza dei termini.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 303 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)