Sez. U, Sentenza n. 23381 del 31/05/2007 Cc. (dep. 14/06/2007) Rv. 236393 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINE DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - IN GENERE | Termine di fase successivo alla pronuncia della sentenza di condanna per pluralità di reati - Riferimento alla pena complessivamente inflitta - Necessità.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINE DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - IN GENERE
In tema di durata della custodia cautelare, ai fini della individuazione del termine di fase allorché vi sia stata sentenza di condanna, in primo o in secondo grado, occorre aver riguardo alla pena complessivamente inflitta per tutti i reati per i quali è in corso la misura della custodia cautelare, e quindi alla pena unitariamente quantificata a seguito dell'applicazione del cumulo materiale o giuridico per effetto del riconoscimento del vincolo della continuazione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 71, Cod. Pen. art. 72 com. 1, Cod. Pen. art. 72 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 73 com. 1, Cod. Pen. art. 76 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 278, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 300 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 com. 1 lett. C, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 com. 1 lett. D, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 533 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)