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Sez. 1, Sentenza n. 6073 del 04/12/1985 (Rv. 443209 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTÀ E DI PROBITÀ - ESPRESSIONI SCONVENIENTI OD OFFENSIVE - ISTANZA DI CANCELLAZIONE - OMESSO ESAME - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-12-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/443209-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTÀ E DI PROBITÀ - ESPRESSIONI SCONVENIENTI OD OFFENSIVE - ISTANZA DI CANCELLAZIONE - OMESSO ESAME - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*

L'istanza di cancellazione di frasi sconvenienti od offensive costituisce mera sollecitazione di un potere ufficioso spettante al giudice a norma dell'art. 89 secondo comma cod. proc. civ., onde l'omesso esame di essa non può formare oggetto di ricorso per Cassazione. (V 5821/81, mass n 416541).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 88, Cod. Proc. Civ. art. 89, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)