Sez. 3, Sentenza n. 15223 del 03/07/2014 (Rv. 631733 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | Potere di interpretazione e qualificazione della domanda - Immissioni intollerabili da sorvolo di aerei - Domanda di indennizzo ex art. 844 cod. civ. - Accoglimento della stessa anche in riferimento all'art. 46 legge n. 2359 del 19865 - Violazione dell'art. 112 cod. proc. civ. - Insussistenza.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA
Non viola il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato, sotto il profilo del limite costituito dal divieto di immutazione degli effetti giuridici che la parte intende conseguire, il giudice di merito che, nell'individuare la norma applicabile, qualifica quale domanda di indennizzo, ai sensi non del solo art. 844 cod. civ. ma anche dell'art. 46 legge n. 2359 del 25 giugno 1865, quella proposta dalla parte attrice - in alternativa alla richiesta risarcitoria ex art. 2043 cod. civ.- per l'intollerabilità delle immissioni, prevedibilmente "sine die", provenienti dal sorvolo di aerei del vicino aeroporto, costituente opera pubblica, con conseguente irreversibile diminuzione del valore originario della proprietà, atteso che ad entrambe le norme individuate dal giudice è riferibile l'indennizzo richiesto in occasione di danni derivanti da attività lecita.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 844 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 46 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)