diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 11719 del 19/11/1998 (Rv. 520875 - 01)

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - PROCEDIMENTO IN GENERE - DECISIONÌ GRAVAMI - RICORSO IN CASSAZIONE | Non corrispondenza tra la richiesta del Procuratore generale, nell' avviare il procedimento di responsabilità, e la decisione - Questione attinente al procedimento - Applicazione della norma costitutiva di un obbligo di servizio a soggetti non contemplati - Responsabilità contabile in mancanza di dolo o colpa grave, malgrado l' entrata in vigore del D.L. 333/1996 - Questioni attinenti all' interpretazione di una norma di diritto - Conseguenze - Esorbitanza dai limiti della giurisdizione - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-11-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520875-01

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - PROCEDIMENTO IN GENERE - DECISIONÌ GRAVAMI - RICORSO IN CASSAZIONE

Non esorbita dai limiti della giurisdizione la decisione della Corte dei Conti, impugnata per difetto di corrispondenza con la richiesta del Procuratore Generale presso di essa nell' avvio del giudizio di responsabilità, ovvero per aver ritenuto un Sindaco soggetto ad un obbligo di servizio stabilito dalla legge per altri amministratori o averlo ritenuto responsabile malgrado la mancanza di dolo o colpa grave, dopo l' entrata in vigore del D.L. 22 giugno 1996 n. 333, perché la prima questione attiene al procedimento, le altre due all' interpretazione di una norma di diritto.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Decreto Legge 22/06/1996 num. 333 art. 3, Legge 20/12/1996 num. 639 CORTE COST., Decreto Legge 23/10/1996 num. 543 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)