Sez. 1, Sentenza n. 4323 del 29/04/1999 (Rv. 525901 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - ENTI PUBBLICI | Comune - Autorizzazione a stare in giudizio conferita al sindaco con inclusione della facoltà di impugnazione - Legittimazione processuale del sindaco anche in ordine alla proposizione di ricorso per Cassazione - Sussistenza - Conseguente potere del sindaco in ordine al conferimento di procura speciale al difensore per la proposizione di ricorso per Cassazione - Sussistenza.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - ENTI PUBBLICI
L'autorizzazione a stare in giudizio che i competenti organi del comune conferiscano al sindaco, senza limitazione a determinati gradi o fasi, includendo la facoltà di impugnazione (come accaduto nella specie e come deve ritenersi consentito, indipendentemente dal fatto che la relativa deliberazione sia adottata solo in previsione dell'impugnazione, ma prima che essa sia esperibile), attribuisce al sindaco stesso la legittimazione processuale anche in ordine al ricorso per Cassazione e, perciò, lo abilita a rilasciare al difensore procura speciale per la proposizione di detto ricorso.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 131, Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)