Sez. 1, Sentenza n. 4332 del 24/06/1996 Cc. (dep. 02/08/1996) Rv. 205604 - 01
Misure cautelari - Personali - In genere | Elementi raccolti dal pubblico ministero prima della presentazione della richiesta di revoca della sentenza di non luogo a procedere - Utilizzabilità ai fini cautelari - Sussistenza.
Misure cautelari - Personali - In genere
Devono ritenersi legittimamente acquisiti, e quindi pienamente utilizzabili ai fini cautelari, gli elementi raccolti dal pubblico ministero al fine di presentare al giudice per le indagini preliminari la richiesta di revoca della sentenza di non luogo a procedere ai sensi dell'art. 435 primo comma cod. proc. pen.; e ciò sia nell'ipotesi che i predetti elementi rappresentino quelle "nuove fonti di prova" che, ove già acquisite, consentono di formulare immediatamente, insieme a quella di revoca, la richiesta di rinvio a giudizio, sia nel caso che essi integrino quegli altri elementi, dai quali sia desumibile la possibilità di rinvenire le "nuove fonti di prova", sui quali deve fondarsi il provvedimento del giudice che ordina la riapertura delle indagini.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 435, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 435, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 436 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 436 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 291 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 291 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 292 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 292 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)