Sez. 2, Sentenza n. 8198 del 18/06/2001 (Rv. 547542 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) | Servitù di veduta - Sussistenza - Accertamento - Giudizio di merito - Sindacabilità in cassazione - Esclusione.
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI)
In tema di servitù di veduta, il giudizio sull'idoneità dei segni esteriori, accertati in sede di giudizio di merito, a rivelare l'esistenza della detta servitù si risolve in un apprezzamento di mero fatto, insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato dal giudice (che, nella specie, aveva giustificato il proprio convincimento con il solo riferimento alle caratteristiche obbiettive dell'opera, con sentenza confermata dalla S.C. che ha, così espresso il principio di diritto che precede).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 905
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)