Sez. L, Ordinanza n. 28330 del 04/11/2024 (Rv. 672681-01)
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE | Procedure concorsuali - Rifiuto o ritardo di assunzione - Giustificazione - Clausola del bando di concorso contenente una riserva dell'assunzione - Nullità - Ragioni - Conseguenze.
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE
In tema di procedure concorsuali nel pubblico impiego, il diniego o ritardo nell'assunzione del vincitore non trova legittima giustificazione nella presenza nel bando di una "clausola di riserva" che consente all'Amministrazione di non procedere comunque all'assunzione, attesa la nullità di tale clausola, attributiva di una mera facoltà discrezionale di annullare o revocare il bando, tale da realizzare un "contrarius actus" illegittimo - disapplicabile dal giudice ordinario - poiché privo dei necessari requisiti di forma e integrante una fattispecie di autotutela esercitata in carenza di potere, in virtù dell'insorgere del diritto del vincitore del concorso ad essere assunto e del correlato obbligo dell'Amministrazione, assoggettato al regime di cui all'art. 1218 c.c.
Cod. Civ. art. 1218, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)