Sez. 5, Sentenza n. 19665 del 01/10/2004 (Rv. 577471 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - IN GENERE | Atti impugnabili ex art. 19 D.Lgs. n. 546 del 1992 - Rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari - Requisiti - Provvedimento esplicito - Necessità - Fondamento - Fattispecie relativa a domanda di definizione agevolata ai sensi dell'art. 3 D.L. n. 547/96.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - IN GENERE
In tema di contenzioso tributario, l'art. 19 D.Lgs. n. 546 del 1992 include, tra gli atti suscettibili di impugnazione, alla lettera h), anche << il rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari>>. Tuttavia, a differenza di quanto previsto alla lettera g), ove il rifiuto di restituzione delle imposte ed accessori può essere sia espresso sia tacito, per rientrare nella previsione menzionata, il diniego della definizione agevolata deve essere esplicito, non essendo prevista l'impugnazione di un provvedimento implicito (In applicazione di tale principio, la Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto autonomamente impugnabile l'invito, rivolto al contribuente, a presentarsi presso il funzionario responsabile del procedimento per redigere l'atto di adesione, ai sensi dell'art. 3 D.L. n. 547 del 1996, in una data successiva al 15 dicembre 1996, e solo perciò contenente un diniego implicito, ed ha, tra l'altro, affermato che il ricorso introduttivo era inammissibile anche perché difettava il supposto implicito diniego poiché il decreto - legge n. 547 suddetto, non convertito ma i cui effetti sono stati fatti salvi dall'art. 2 legge n. 662 del 1996, non prevedeva affatto che la convocazione venisse effettuata, come ritenuto dalla CTR, entro, e non oltre, la data del 15 dicembre 1996).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 19 CORTE COST., Decreto Legge 23/10/1996 num. 547 art. 3, Legge 23/12/1996 num. 662 art. 2 com. 164 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)