Sez. 2, Sentenza n. 1283 del 06/05/1971 (Rv. 351467 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - POTERE DI ESATTA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO - ESERCIZIO NELL'AMBITO DELLE DOMANDE E DELLE ECCEZIONI PROPOSTE NONCHE DEI PATTI DEDOTTI - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - POTERE DI ESATTA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO - ESERCIZIO NELL'AMBITO DELLE DOMANDE E DELLE ECCEZIONI PROPOSTE NONCHE DEI PATTI DEDOTTI - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*
Al giudice spetta il poterè dovere, svincolato dall'iniziativa delle parti, di inquadrare nell'esatta disciplina giuridica i fatti ed i rapporti sottoposti al suo esame. Non sussiste, quindi, il vizio di extrapetizione quando siffatto potere e svolto nei limiti delle domande e delle eccezioni proposte nonche nell'ambito dei fatti allegati e ritualmente acquisiti al processo. (Conf 238'71, mass n 349674).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)