Sez. 3, Sentenza n. 2850 del 30/10/1973 (Rv. 366441 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO DEDOTTO - POTERE DEL GIUDICE - LIMITI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO DEDOTTO - POTERE DEL GIUDICE - LIMITI.*
Rientra nel potere-dovere del giudice di dare al rapporto dedotto la esatta definizione giuridica, anche se diversa da quella prospettata dalle parti, e di trarne le debite conseguenze giuridiche. Tale potere, tuttavia, trova i suoi limiti nel rispetto del principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato e nel divieto di sostituire d'ufficio, a quella espressamente e formalmente proposta, una Azione di natura diversa. (Conf 2300/71, mass n 353153; 1283/71, mass n 351467).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)