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Sez. L, Sentenza n. 833 del 25/01/1992 (Rv. 475447 - 01)

Lavoro - Lavoro subordinato - Retribuzione - Determinazione - Minimi salariali | Riferimento al livello retributivo di un contratto non applicabile al rapporto - Determinazione in misura superiore ai minimi previsti - Liceità - Limiti.
Stato
decisa il 1992-01-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/475447-01

Lavoro - Lavoro subordinato - Retribuzione - Determinazione - Minimi salariali

La circostanza che il giudice del merito, nel determinare, ai sensi dell'art. 36 Cost. e con riguardo ai livelli retributivi previsti da un contratto collettivo inapplicabile al concreto rapporto di lavoro ed utilizzati in via parametrica, la retribuzione dovuta al lavoratore, l'abbia fissata in misura superiore ai minimi retributivi previsti da tale contratto non basta, di per sè sola, ad infirmare la correttezza del giudizio di adeguamento ove non siano dedotti specifici vizi di motivazione, non esistendo un obbligo assoluto del giudice di contenere detta retribuzione entro quei minimi.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)