Sez. 2, Sentenza n. 948 del 07/04/1970 (Rv. 346395 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DELLA COSA GIUDICATA - IN GENERE - RIESAME DI UNA MEDESIMA QUESTIONE IN UN ULTERIORE GIUDIZIO - VIOLAZIONE DEL GIUDICATO - ESCLUSIONE - CONDIZIONE - DIVERSITA DELL'AZIONE.*
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DELLA COSA GIUDICATA - IN GENERE - RIESAME DI UNA MEDESIMA QUESTIONE IN UN ULTERIORE GIUDIZIO - VIOLAZIONE DEL GIUDICATO - ESCLUSIONE - CONDIZIONE - DIVERSITA DELL'AZIONE.*
L'autorita del giudicato opera entro i limiti degli elementi costitutivi dell'Azione soggetti, petitum, causa petendi. Non si ha quindi violazione del giudicato quando il riesame della stessa questione avvenga in un secondo giudizio non identico al primo per quanto concerne taluno dei tre menzionati elementi e cio anche se porti ad una soluzione diversa. (nella specie i giudici d'appello avevano, in un giudizio petitorio, ritenuto operante la preclusione del giudicato formatosi in un precedente giudizio possessorio sulla questione di fatto concernente lo spostamento del confine ed il conseguente impossessamento. La Corte di Cassazione ha negato in tal caso l'operativita del giudicato esterno in base al principio suindicato). (Conf 816-66, massima n 321640 V 1390-68, massima n 333010 2743-67, massima n 330272 2275-66, massima n 324321).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)