Sez. U, Sentenza n. 2906 del 31/07/1969 (Rv. 342739 - 01)
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - NORME DI EDILIZIA - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO - LICENZA DI COSTRUZIONE - IN GENERE - JUS AEDIFICANDI - POSIZIONE DI INTERESSE LEGITTIMO - LICENZA DI COSTRUZIONE - DIRITTO SOGGETTIVO NEI CONFRONTI DELLA PA - ESCLUSIONE.*
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - NORME DI EDILIZIA - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO - LICENZA DI COSTRUZIONE - IN GENERE - JUS AEDIFICANDI - POSIZIONE DI INTERESSE LEGITTIMO - LICENZA DI COSTRUZIONE - DIRITTO SOGGETTIVO NEI CONFRONTI DELLA PA - ESCLUSIONE.*
Lo jus aedificandi non e un diritto soggettivo degradato ad interesse legittimo per effetto del potere che spetta alla pa di consentirne l'Esercizio in relazione al caso concreto (per modo che, una volta rimosso quel limite mediante l'autorizzazione a costruire, quel diritto possa riespandersi e divenire perfetto) ne la licenza edilizia vale a costituire una posizione di diritto soggettivo perfetto nei confronti della pa ed a favore di chi l'ha ottenuta. L'interesse del singolo ad edificare e tutelato solo in via indiretta e di riflesso e si concreta in una posizione di interesse legittimo. (V. 543-69, massima n. 338703 1477-68, massima n. 333137 1471-67, massima n. 328147).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)