Sez. U, Sentenza n. 8052 del 26/08/1997 (Rv. 507174 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Rapporti di lavoro precari ma non occasionali - Impiego pubblico - Conseguente giurisdizione amministrativa - Configurabilità - Fattispecie relativa a dipendente di ente privato sciolto con legge Regione Calabria n. 35 del 1984, passato precariamente alle dipendenze dell'ente regione in attesa di eventuale immissione in ruolo.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE
La precarietà del rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico non ne esclude la configurabilità come rapporto di pubblico impiego, con il conseguente suo assoggettamento alla giurisdizione amministrativa, qualora non sia in questione la continuità e non occasionalità del rapporto stesso. (Nella specie, al momento dell'instaurazione del giudizio, il ricorrente, già dipendente di un ente di addestramento professionale, aveva in corso con la Regione Calabria un rapporto precario di lavoro, in attesa dell'eventuale immissione in ruolo - poi avvenuta -, in base a quanto disposto dall'art. 8 della legge reg. 22 novembre 1984 n. 35 che aveva sciolto tale ente).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 com. 1 n. 1 CORTE COST., Legge Reg. Calabria 22/11/1984 num. 35 art. 8, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)