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Sez. L, Sentenza n. 5649 del 17/10/1988 (Rv. 460195 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO ALLE MANSIONI SVOLTE - NECESSITÀ - ALLA CATEGORIA ATTRIBUITA DAL DATORE DI LAVORO DIPENDENTI SVOLGENTI MANSIONI ANALOGHE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460195-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO ALLE MANSIONI SVOLTE - NECESSITÀ - ALLA CATEGORIA ATTRIBUITA DAL DATORE DI LAVORO DIPENDENTI SVOLGENTI MANSIONI ANALOGHE - ESCLUSIONE.*

Non esistendo nell'ordinamento un principio generale che imponga la parità di trattamento dei lavoratori che svolgono identiche mansioni, l'inquadramento spettante ad un lavoratore va accertato alla stregua delle mansioni da lui svolte - da valutare in relazione alle qualifiche previste dalla disciplina del rapporto (la interpretazione della quale, se di natura negoziale, è riservata al giudice del merito ed è censurabile in Sede di legittimità solo per vizi di motivazione o per violazione delle regole legali di ermeneutica contrattuale) - e non può invece essere desunto dalla categoria attribuita dal datore di lavoro a dipendenti che svolgano mansioni analoghe. (V 5725/86, mass n 448194).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)