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Sez. 2, Sentenza n. 7911 del 27/10/1987 (Rv. 455666 - 01)

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - SENTENZA DI REGOLAMENTO - CONDANNA AL RILASCIO DI AREE OCCUPATE DAL VICINO CHE NON NE È PROPRIETARIO - INCLUSIONE - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - USCITA DALLA DISPONIBILITÀ DEL CONVENUTO DEL FONDO OGGETTO DELLA PRONUNCIA DI RILASCIO - ART. 948, PRIMO COMMA, ULTIMA IPOTESI, COD. CIV. - APPLICABILITÀ - RICHIESTA DI PAGAMENTO DEL CONTROVALORE DEL BENE USURPATO - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1987-10-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/455666-01

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - SENTENZA DI REGOLAMENTO - CONDANNA AL RILASCIO DI AREE OCCUPATE DAL VICINO CHE NON NE È PROPRIETARIO - INCLUSIONE - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - USCITA DALLA DISPONIBILITÀ DEL CONVENUTO DEL FONDO OGGETTO DELLA PRONUNCIA DI RILASCIO - ART. 948, PRIMO COMMA, ULTIMA IPOTESI, COD. CIV. - APPLICABILITÀ - RICHIESTA DI PAGAMENTO DEL CONTROVALORE DEL BENE USURPATO - LEGITTIMITÀ.*

L'actio finium regundorum ha la connotazione di un'Azione reale recuperatoria, da cui deriva, oltre la demarcazione del confine tra due fondi, anche il rilascio di aree occupate dal vicino che non ne è proprietario, essendo il rilascio di tali porzioni possedute dal confinante conseguenza dell'istanza principale di esatta Determinazione del confine. Pertanto nell'ipotesi in cui il fondo oggetto della pronuncia di rilascio adottato in accoglimento dell'actio finium regundorum ha cessato di essere nella disponibilità del convenuto (qui dolo desiit possidere) è applicabile, a cagione del carattere reale e recuperatorio comune a tale Azione ed alla revindica, la particolare norma di cui all'art. 948 primo comma ultima ipotesi cod. civ., che legittima la richiesta di pagamento del controvalore del bene usurpato. (V 801/83, mass n 425541; (V 2241/78, mass n 391631; (V 671/77, mass n 384240).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 950

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)