Sez. 4, Sentenza n. 20257 del 03/04/2012 Cc. (dep. 25/05/2012) Rv. 252685 - 01
ATTI PROCESSUALI - DISPOSIZIONI GENERALI - MEMORIE E RICHIESTE DELLE PARTI | Istanza del difensore inoltrata via fax al magistrato di sorveglianza per ottenere l'audizione, ex art. 309, comma ottavo, cod. proc. pen., dell'indagato, detenuto fuori distretto - Prova certa in ordine alla ricezione dell'stanza - Necessità.
ATTI PROCESSUALI - DISPOSIZIONI GENERALI - MEMORIE E RICHIESTE DELLE PARTI
In tema di atti processuali, la previsione di cui all'art. 121 cod. proc. pen. dispone che le memorie e le richieste delle parti siano presentate al giudice per iscritto mediante deposito in cancelleria; qualora, tuttavia, l'istanza del difensore sia inoltrata via fax e sia effettivamente pervenuta all'autorità giudiziaria, il giudice destinatario deve prenderla in considerazione. Ne consegue che al fine dell'apprezzamento dell'istanza via fax - nella specie al magistrato di sorveglianza per l'audizione, ex art. 309, comma ottavo, cod. proc. pen., dell'indagato, detenuto fuori distretto - l'istante deve fornire prova certa che essa sia effettivamente pervenuta all'autorità giudiziaria procedente, in assenza della quale la mancata audizione non determina alcuna nullità, trattandosi di istanza irricevibile. (Nella specie il difensore aveva meramente dedotto di avere ricevuto una telefonata da personale di cancelleria del magistrato di sorveglianza attestante il ricevimento della richiesta di audizione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 121, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)