Sez. U, Sentenza n. 2028 del 23/03/1983 (Rv. 426880 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - AZIENDE MUNICIPALIZZATE - DISCREZIONALITÀ VALUTATIVA DELLE OPERAZIONI DI SCELTA DELLA AZIENDA IN SEDE DI ESPLETAMENTO DI CONCORSO PER L'ASSUNZIONE DI DIPENDENTI - SINDACABILITÀ DELL'AGO - SUSSISTENZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - AZIENDE MUNICIPALIZZATE - DISCREZIONALITÀ VALUTATIVA DELLE OPERAZIONI DI SCELTA DELLA AZIENDA IN SEDE DI ESPLETAMENTO DI CONCORSO PER L'ASSUNZIONE DI DIPENDENTI - SINDACABILITÀ DELL'AGO - SUSSISTENZA.*
La discrezionalità valutativa, che contrassegna le operazioni di scelta di un'azienda municipalizzata in Sede di espletamento di concorso per l'assunzione di dipendenti, come nell'analogo caso di concorso interno per promozioni, non configura espressione di potestà pubblica di autorganizzazione, ma costituisce, nella fase preliminare alla Costituzione di un rapporto di lavoro di natura privatistica, Esercizio di potere imprenditoriale, ovvero attività dovuta nell'ambito dei rapporti obbligatori inerenti al concorso stesso, sicché resta sindacabile da parte del giudice ordinario tanto sotto il profilo dell'osservanza delle norme regolamentari e dei patti della contrattazione collettiva, quanto sotto il profilo dell'osservanza del principio generale di correttezza fissato dall'art. 1175 cod. civ.. (V 4736/81, mass n 415468; (V 4181/81, mass n 414846).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 2093, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)