Sez. U, Sentenza n. 3371 del 07/07/1978 (Rv. 392817 - 01)
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITA COSTRUTTIVA EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - IUS AEDIFICANDI - RILASCIO E DECADENZA DELLA LICENZA - OSSERVANZA DELLA LICENZA - POTERI DELLA PA - POSIZIONE DEL PRIVATO - INTERESSE LEGITTIMO - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITA COSTRUTTIVA EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - IUS AEDIFICANDI - RILASCIO E DECADENZA DELLA LICENZA - OSSERVANZA DELLA LICENZA - POTERI DELLA PA - POSIZIONE DEL PRIVATO - INTERESSE LEGITTIMO - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Nei confronti della pa lo ius aedificandi del titolare della licenza edilizia non ha i caratteri del diritto soggettivo perfetto, dati i permanenti poteri di vigilanza che, nel pubblico interesse, sono attribuiti all'amministrazione, in ordine all'esecuzione dell'opera autorizzata. Ne consegue che la rilevazione dell'avvenuta perdita di efficacia della licenza, per non essere stati iniziati i lavori entro un certo termine o della decadenza dalla stessa per essere stati sospesi i lavori, gia iniziati, oltre un determinato periodo, rientra, come presupposto del potere di ordinare la sospensione dei lavori e la demolizione delle opere, nell'ordinaria funzione conoscitiva dell'amministrazione in ordine alle condizioni che giustificano i suoi provvedimenti e la eventuale erroneita di essa va sottoposta al Sindacato del giudice amministrativo sotto il profilo dell'eccesso di potere e non gia alla cognizione del giudice ordinario, la quale presuppone l'inesistenza del potere. (Conf 2411/75, mass n 376284; (Conf 427/72, mass n 356341).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)