Sez. L, Sentenza n. 8577 del 15/07/1992 (Rv. 478185 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato | Controversia instaurata nei confronti di un imprenditore fallito per l'accertamento del rapporto di lavoro, dell'illegittimità della risoluzione e per il risarcimento dei relativi danni - Esclusione - Competenza del Tribunale fallimentare - Sussistenza.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato
La controversia instaurata dai lavoratori nei confronti di un imprenditore dichiarato fallito, volta all'accertamento della sussistenza del pregresso rapporto di lavoro e dell'illegittimità della sua risoluzione, nonché dell'obbligo di risarcire i relativi danni, rientra nella competenza del tribunale fallimentare, anziché del pretore in funzione del giudice del lavoro, atteso che la sentenza richiesta, pur di accertamento, è finalizzata ad una successiva pronuncia di condanna, e cioè ad una sentenza che impedisca poi al giudice fallimentare, chiamato a verificare il diritto dei creditori a partecipare alla ripartizione dell'attivo, di misconoscere la sussistenza di tale diritto.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST., Legge Falliment. art. 52 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 52 CORTE COST., Legge Falliment. art. 92 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 92 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)