Sez. L, Sentenza n. 5567 del 05/06/1998 (Rv. 516131 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO | Domanda di reintegra nel posto di lavoro e di condanna del datore di lavoro al pagamento dei crediti conseguenziali - Fallimento dell'imprenditore - Competenza del giudice del lavoro per la declaratoria di invalidità, nullità, inefficacia del licenziamento - Persistenza - Competenza del giudice fallimentare per le domande patrimoniali - Sussistenza.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO
Permane la competenza del giudice del lavoro, adito per la reintegra nel posto di lavoro e per la condanna del datore di lavoro al pagamento dei crediti conseguenziali, a dichiarare la nullità, invalidità o inefficacia del licenziamento, se nelle more del processo interviene il fallimento del datore medesimo, perché l' interesse del prestatore di lavoro non è limitato alle domande patrimoniali - per le quali è competente il giudice fallimentare - ma comprende la perdurante vigenza del rapporto di lavoro.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge Falliment. art. 52 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 52 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)