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Sez. 1, Sentenza n. 4512 del 15/05/1996 (Rv. 497624 - 01)

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ) | Consultazioni elettorali amministrative - Rimozione della causa di ineleggibilità ex art. 2, primo comma n. 11, legge n. 154 del 1981 - Tempestività - Condizioni - Presentazione delle dimissioni ed astensione effettiva dalle attività inerenti all'ufficio rivestito - Insufficienza - Conseguenze.
Stato
decisa il 1996-05-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/497624-01

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ)

In tema di consultazioni elettorali amministrative, ai fini della tempestiva rimozione (non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature, coincidente con quello in cui avviene la presentazione della candidatura) della causa di ineleggibilità di cui all'art. 2, primo comma, n. 11 della legge 23 aprile 1981, n. 154, non è sufficiente la presentazione delle dimissioni, seguita dall'astensione effettiva dalle attività inerenti all'ufficio rivestito (sia esso onorario ovvero ricollegabile ad un rapporto di lavoro dipendente), ma è necessario, ove l'amministrazione non provveda sulla domanda di dimissioni, che sia trascorso il termine previsto dal quinto comma del citato art. 2, in base al quale la domanda di dimissioni ha effetto dal quinto giorno successivo alla presentazione (nella specie, la S.C., in applicazione dell'enunciato principio, ha confermato la sentenza del merito che aveva ritenuto ineleggibile alla carica di consigliere comunale un vice pretore onorario, il quale, dimessosi il giorno stesso della presentazione della sua candidatura, cessando così da ogni funzione, aveva ripreso le funzioni stesse di vice pretore due giorni dopo, a seguito del provvedimento con il quale il presidente del tribunale, preso atto delle dimissioni, aveva disposto la protrazione della sua attività onoraria a titolo precario ed interinale).

Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)