Sez. L, Sentenza n. 2171 del 12/05/1989 (Rv. 462729 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - MANCATA DICHIARAZIONE DI RISERVA - EFFETTI - POTERE D'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA - PERSISTENZA - TERMINI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - MANCATA DICHIARAZIONE DI RISERVA - EFFETTI - POTERE D'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA - PERSISTENZA - TERMINI.*
Nel sistema di riserva facoltativa di impugnazione contro sentenza non definitiva (previsto per l'appello dall'art. 340 cod. proc. civ. e per il ricorso per Cassazione dall'art. 361 dello stesso codice), la mancata dichiarazione di riserva comporta soltanto la decadenza dal diritto che è oggetto della riserva stessa, cioè della facoltà di impugnazione differita, ma non preclude l'Esercizio del potere d'impugnazione immediata, che è esperibile secondo le regole generali entro il termine per impugnare, sia esso quello stabilito dall'art. 325 cod. proc. civ. o quello annuale previsto dall'art. 327, decorrenti, rispettivamente, dalla notificazione e dalla pubblicazione della sentenza. (Conf 7355/87, mass n 455398).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 361
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)