diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 50567 del 29/10/2015 Ud. (dep. 28/12/2015) Rv. 265649 - 01

PESCA - IN GENERE | Esercizio della pesca in acque territoriali sottoposte all'autorizzazione dello Stato - Reato previsto dagli artt. 15, lett c), e 24 legge n. 963 del 1965 - Abrogazione per effetto del D.Lgs. n. 4 del 2012 - Continuità normativa della precedente previsione sanzionatoria con gli artt. 7, lett c, e 8 D.Lgs. n. 4 del 2012 - Sussistenza.
Stato
decisa il 2015-10-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265649-01

PESCA - IN GENERE

In materia di disciplina della pesca, sussiste continuità normativa fra la fattispecie di detenzione per la vendita di novellame vivente di specie marina senza la preventiva autorizzazione del Ministero della Marina Mercantile, prevista dagli artt. 15, comma primo, lett. c) e 24 della legge n. 963 del 1965 e quella attualmente sanzionata dagli artt. 7, comma primo, lett. c) e 8 del D.Lgs. n. 4 del 2012, che, in attuazione delle disposizioni comunitarie, ha proceduto al riassetto della normativa di settore.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 09/01/2012 num. 4 art. 7, Decreto Legisl. 09/01/2012 num. 4 art. 8, Legge 14/07/1965 num. 15 art. 15, Legge 14/07/1965 num. 15 art. 24, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)