Sez. L, Sentenza n. 5101 del 16/10/1985 (Rv. 442425 - 01)
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA"- ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ- - ASSUNZIONE QUALITÀ DI EREDE - PROVA - ONERE.*
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA"- ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ- - ASSUNZIONE QUALITÀ DI EREDE - PROVA - ONERE.*
In ipotesi di giudizio instaurato nei confronti del preteso erede per il pagamento dei debiti del de cuius, incombe su chi agisce, in applicazione del principio generale contenuto nell'art. 2697 cod. civ., l'Onere di provare l'assunzione - da parte del convenuto che la contesta della qualità di erede, che consegue solo all'accettazione dell'eredità, espressa o tacita (art. 459 cod. civ.), senza che questa possa inferirsi - non essendo prevista alcuna presunzione in tal senso - dalla mera chiamata all'eredità. (V 5062/81, mass n 415857; (V 2295/80, mass n 405965).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 459, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)