Sez. 6, Sentenza n. 28756 del 22/05/2026 Ud. (dep. 29/07/2026) Rv. 290359-01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE | Ottico optometrista – Prestazioni diagnostiche o terapeutiche relative a patologie oculari – Configurabilità del reato – Prestazioni non integranti la fattispecie – Indicazione – Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE
Integra il delitto di esercizio abusivo della professione di medico oculista la condotta dell'ottico optometrista sostanziantesi nell'effettuazione di valutazioni di natura diagnostica o nell'elaborazione di indicazioni di carattere terapeutico, finalizzate a fronteggiare patologie oculari, ma non quelle che si risolvono nella misurazione della refrazione o nella valutazione di funzioni visive non cliniche, ovvero nell'applicazione e nella fornitura di lenti e ausili ottici o nell'attività di educazione visiva non terapeutica. (In applicazione del principio, la Corte ha demandato al giudice del rinvio l'accertamento dell'eventuale funzione diagnostica della misurazione della pressione intraoculare mediante tonometro a soffio).
Cod. Pen. art. 348 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)