Sez. 2, Sentenza n. 925 del 30/01/1997 (Rv. 502124 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA | Bene di proprietà comune - Preliminare di vendita stipulato senza la partecipazione di un comproprietario - Risoluzione del contratto richiesta dal promissario acquirente - Intervento in giudizio del comproprietario escluso - Qualità di parte del medesimo - Domanda di efficacia del preliminare - Proposizione da parte dell'intervenuto - Mancata accettazione del contraddittorio - Irrilevanza - Legittimazione ad impugnare dell'intervenuto - Sussistenza.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA
L'interventore adesivo autonomo - quale deve considerarsi il comproprietario di un bene comune promesso in vendita dagli altri comproprietari senza la sua partecipazione, che interviene nel giudizio per contrapporre alla risoluzione del preliminare chiesta dal promissario acquirente, la domanda di efficacia del medesimo - diviene parte del giudizio, indipendentemente dall'accettazione del contraddittorio sulle sue domande, e perciò solo è legittimato ad impugnare la sentenza emessa, pur se nella intestazione di essa, per mera irregolarità formale, non è stato menzionato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 105, Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)