Sez. L, Sentenza n. 3417 del 02/04/1998 (Rv. 514153 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE | Disciplina per l'inquadramento del personale del Banco di Napoli - Carattere negoziale - Sussistenza - Conseguenze - Interpretazione - Sindacabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie relativa ai requisiti delle qualifiche di capo ufficio e vice capo ufficio.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE
Il carattere negoziale della disciplina in tema di inquadramento del personale del Banco di Napoli comporta che l'interpretazione di essa da parte del giudice di merito integra un apprezzamento di fatto, che in sede di legittimità è censurabile solo sotto il profilo del vizio di motivazione o della violazione delle regole di ermeneutica contrattuale. (Nella specie, il giudice di merito, con la sentenza confermata dalla S.C., aveva ritenuto che, secondo le norme dell'ordinamento interno del Banco, l'assegnazione contemporanea a più uffici, reparti o servizi è sufficiente per l'attribuzione del grado ottavo, corrispondente alla qualifica di capoufficio, mentre la preposizione a tali unità a fini di coordinamento e controllo è solo eventuale, e che il vice capo ufficio, del grado nono, è assegnato, ed eventualmente analogamente preposto, ad un solo ufficio o reparto).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)