Sez. 2, Sentenza n. 3565 del 18/10/1976 (Rv. 382320 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD CAUSAM - QUESTIONI SULLA TITOLARITA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - NATURA - RILEVABILITA D'UFFICIO E DEDUCIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD CAUSAM - QUESTIONI SULLA TITOLARITA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - NATURA - RILEVABILITA D'UFFICIO E DEDUCIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
Le questioni relative alla titolarita del rapporto controverso attengono al merito e non alla legittimazione. Esse, pertanto, non sono rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del processo, possono formare oggetto del normale controllo di legittimita solo nei limiti specificamente dedotti dalla parte impugnante e restano coperte dal giudicato, anche implicito, che su di esse si sia formato nel corso del processo per effetto delle sentenze pronunciate nei precedenti gradi e della loro mancata impugnazione in ordine al punto specifico. (V 2597/75, mass n 376543).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)