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Sez. L, Sentenza n. 1058 del 09/02/1983 (Rv. 425841 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE - INDENNITÀ DI FINE SERVIZIO CORRISPOSTA DAL FONDO DI PREVIDENZA PER IL PERSONALE DELLE DOGANE - LIQUIDITÀ ED ESIGIBILITÀ E MORA DEL PREDETTO FONDO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1983-02-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425841-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE - INDENNITÀ DI FINE SERVIZIO CORRISPOSTA DAL FONDO DI PREVIDENZA PER IL PERSONALE DELLE DOGANE - LIQUIDITÀ ED ESIGIBILITÀ E MORA DEL PREDETTO FONDO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*

Il fatto che il fondo di previdenza per il personale delle dogane non sia identificabile con l'amministrazione delle Finanze e non sia assoggettabile, in quanto dotato di una propria particolare disciplina, alle norme sulla contabilità generale dello stato non esclude che il credito avente ad oggetto l'indennità di fine servizio erogata da detto fondo (per il cui pagamento non è fissato alcun termine analogo a quello stabilito dall'art. 26 del d.P.R. 29 dicembre 1973 n. 1032 con riguardo all'indennità di buonuscita erogata dall'e.N.P.a.S.) diviene liquido ed esigibile nel momento in cui - espletata la serie di operazioni e riscontri che il regolamento prevede per la liquidazione della suddetta indennità - viene emesso il relativo mandato (in conformità all'ordine firmato dal Presidente del consiglio di amministrazione e dal segretario), sicché è soltanto da tale momento che è concepibile la mora del fondo stesso. (Conf 5826/82, mass n 423578; (V 1347/79, mass n 397621).*

Riferimenti normativi: Legge 12/07/1912 num. 812, DPR 04/12/1956 num. 1572 art. 1, DPR 04/12/1956 num. 1572 art. 3, DPR 04/12/1956 num. 1572 art. 18, DPR 29/12/1973 num. 1032 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)