Sez. 1, Sentenza n. 23720 del 20/06/2025 Cc. (dep. 25/06/2025) Rv. 288282-01
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Affidamento in prova al servizio sociale - Esecuzione in altro Stato dell'Unione europea ove il condannato abbia residenza legale e abituale - Condizioni - Onere di allegazione - Sussistenza.
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)
In tema di misure alternative alla detenzione, l'affidamento in prova al servizio sociale può essere eseguito nello Stato estero membro dell'Unione europea nel quale il condannato abbia residenza legale e abituale, in conformità a quanto disposto dal decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 38, a condizione che l'interessato adempia ai propri oneri di allegazione concernenti gli elementi minimi, pertinenti alle sue condizioni di vita (nella specie, luogo di residenza all'estero e attività lavorativa ivi svolta), che consentano la delibazione della sua istanza da parte del tribunale di sorveglianza.
Legge 26/07/1975 num. 354 art. 47 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/02/2016 num. 38 art. 5, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 947, Decreto Legisl. 15/02/2016 num. 38 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)