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Sez. 1, Sentenza n. 44670 del 10/11/2009 Cc. (dep. 20/11/2009) Rv. 245685 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Recidiva reiterata applicata nel giudizio di cognizione - L. n. 251 del 2005 - Aumento non inferiore ad un terzo della pena del reato più grave - Applicazione ai reati commessi anteriormente - Esclusione.
Stato
decisa il 2009-11-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245685-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO

La novella codicistica secondo cui il riconoscimento in sede esecutiva della continuazione, ove i reati siano stati commessi da un soggetto al quale sia stata applicata la recidiva reiterata ex art. 99, comma quarto, cod. pen., comporta un aumento non inferiore ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave, non si applica con riguardo alle condanne per reati commessi anteriormente alla entrata in vigore della predetta legge.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 671 CORTE COST., Legge 05/12/2005 num. 251 art. 1, Legge 05/12/2005 num. 251 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)