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Sez. 1, Sentenza n. 13788 del 27/02/2008 Cc. (dep. 02/04/2008) Rv. 240416 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | L. n. 251 del 2005 - Aumento non inferiore ad un terzo della pena del reato più grave - Applicazione per reati commessi anteriormente all'entrata in vigore della legge - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-02-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240416-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO

La disposizione introdotta con la novella codicistica di cui alla L. n. 251 del 2005, secondo cui il riconoscimento in sede esecutiva della continuazione, ove i reati siano stati commessi da un soggetto al quale sia stata applicata la recidiva reiterata ex art. 99, comma quarto, cod. pen., comporta un aumento non inferiore ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave, non opera in riguardo alle condanne per reati commessi anteriormente alla sua entrata in vigore.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 com. 2 n. 2, Cod. Pen. art. 81 com. 4 CORTE COST., Legge 05/12/2005 num. 251 art. 5 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)