Sez. 6, Sentenza n. 11662 del 21/10/1987 Ud. (dep. 16/11/1987) Rv. 177065 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - DIPENDENZA DELLE PRIME DUE FATTISPECIE DALLA TERZA - ESCLUSIONE - RATIO - FATTISPECIE: AMMISSIBILITÀ DI UN SECONDO GIUDIZIO PER IL MEDESIMO FATTO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - DIPENDENZA DELLE PRIME DUE FATTISPECIE DALLA TERZA - ESCLUSIONE - RATIO - FATTISPECIE: AMMISSIBILITÀ DI UN SECONDO GIUDIZIO PER IL MEDESIMO FATTO.*
Deve essere esclusa una qualsiasi dipendenza delle fattispecie normative della concussione e dell'abuso innominato di Atti di ufficio da quella di interesse privato in Atti d'ufficio, anche se riferite allo stesso fatto, trattandosi di ipotesi delittuose ben distinte configurabili per comportamenti e oggetti diversi, e, in particolare, poiché i primi due reati sono caratterizzati dall'estremo dell'abuso, estraneo al reato d'interesse privato in Atti d'ufficio, il quale postula soltanto la commistione di un interesse privato ad un atto della pubblica amministrazione formalmente legittimo. (fattispecie relativa a ritenuta insussistenza della preclusione, sancita dall'art. 90 cod. proc. pen., relativa all'inammissibilità di un secondo giudizio per il medesimo fatto). (V mass n 137570; (V mass n 145813).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)