Sez. 3, Sentenza n. 2284 del 04/03/1988 (Rv. 458084 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - CAUSE DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - DOMANDA DI RILASCIO DELL'IMMOBILE LOCATO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DOMANDA RICONVENZIONALE DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI AVVIAMENTO COMMERCIALE - CONNESSIONE CON LA DOMANDA PRINCIPALE - COMPETENZA A CONOSCERE DI QUEST'ULTIMA, SECONDO GLI ORDINARI CRITERI REGOLANTI LA COMPETENZA PER VALORE, DA PARTE DEL TRIBUNALE - COMPETENZA PER MATERIA (ESCLUSIVA) DEL PRETORE, EX ART. 45 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978, A CONOSCERE DELLA DOMANDA RICONVENZIONALE - POSSIBILITÀ DI SIMULTANEUS PROCESSUS DAVANTI AL GIUDICE SUPERIORE - ESCLUSIONE - SEPARAZIONE DEI GIUDIZI - NECESSITÀ.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - CAUSE DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - DOMANDA DI RILASCIO DELL'IMMOBILE LOCATO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DOMANDA RICONVENZIONALE DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI AVVIAMENTO COMMERCIALE - CONNESSIONE CON LA DOMANDA PRINCIPALE - COMPETENZA A CONOSCERE DI QUEST'ULTIMA, SECONDO GLI ORDINARI CRITERI REGOLANTI LA COMPETENZA PER VALORE, DA PARTE DEL TRIBUNALE - COMPETENZA PER MATERIA (ESCLUSIVA) DEL PRETORE, EX ART. 45 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978, A CONOSCERE DELLA DOMANDA RICONVENZIONALE - POSSIBILITÀ DI SIMULTANEUS PROCESSUS DAVANTI AL GIUDICE SUPERIORE - ESCLUSIONE - SEPARAZIONE DEI GIUDIZI - NECESSITÀ.*
Appartiene alla Competenza per materia (esclusiva) del pretore, ai sensi del terzo comma dell'art. 45 della legge n. 392 del 1978, la controversia concernente la misura e le modalità di liquidazione dell'indennità di avviamento di cui all'art. 69 della stessa legge per le locazioni non abitative in regime transitorio. La correlativa domanda, se proposta dal conduttore nel giudizio instaurato dal locatore per il rilascio dell'immobile per finita locazione, ha natura di domanda riconvenzionale condizionata all'accoglimento di quella di rilascio e dà vita ad un secondo rapporto processuale connesso con il primo; peraltro, allorché la Competenza a conoscere di quest'ultimo appartenga, secondo gli ordinari criteri di valore dettati dal codice di rito, al tribunale, è esclusa - in considerazione del carattere inderogabile della Competenza fissata dal citato art. 45 - la possibilità di un simultaneus processus davanti al giudice superiore, con la conseguenza che le due domande (principale e riconvenzionale) vanno separatamente conosciute e decise e che quella relativa alla Determinazione dell'indennità di avviamento commerciale deve essere rimessa al pretore. (V 3649/86, mass n 446548; (V 6362/82, mass n 423991).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 69 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)