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Sez. 4, Sentenza n. 6628 del 11/04/1989 Ud. (dep. 02/05/1989) Rv. 181237 - 01

CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - OGGETTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MANCATA INDICAZIONE DELL'ARTICOLO DI LEGGE - IRRILEVANZA - ESATTA DESCRIZIONE DEL FATTO - SUFFICIENZA - VIOLAZIONE DEI DIRITTI DI DIFESA - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1989-04-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/181237-01

CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - OGGETTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MANCATA INDICAZIONE DELL'ARTICOLO DI LEGGE - IRRILEVANZA - ESATTA DESCRIZIONE DEL FATTO - SUFFICIENZA - VIOLAZIONE DEI DIRITTI DI DIFESA - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE.*

In tema di contestazione dell'accusa, non sussiste pregiudizio al diritto di difesa, né non corrispondenza tra contestazione e sentenza, nel caso in cui, nel capo di imputazione, manchi la indicazione dell'articolo di legge relativo ad una circostanza aggravante, quando i fatti siano stati specificamente enunciati, anche in ordine a tale circostanza, e su di essi sia stata pronunziata la sentenza. (fattispecie di contestazione del reato (di cui all'art. 590 cod. pen. perché...), con la specificazione che trattavasi di infortunio sul lavoro, con l'indicazione della causa tecnica dell'evento e la specificazione della durata della malattia e dei postumi permanenti subiti dall'infortunato; l'aggravante, della cui mancata indicazione si doleva la difesa concerneva il riferimento normativo all'art. 583, primo comma, n. 2, codice penale). (V mass n 179223; (V mass n 175137; (Conf mass n 175137; (Conf mass n 164630).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 408 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)