Sez. 1, Sentenza n. 5468 del 16/04/2002 (Rv. 553760 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - IN GENERE | Controversie diverse da quelle previste all'art. 42 del capitolato generale approvato con d.P.R. n. 1063 del 1962 - Applicabilità delle forme e dei termini di cui agli artt. 46 e 47 capitolato cit. - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - IN GENERE
In tema di appalto di opere pubbliche, la speciale disciplina delle forme e dei termini impugnatori prevista dagli artt. 46 e 47 del capitolato generale approvato con d.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063, si riferisce esclusivamente alle controversie di cui al precedente art. 42 - ossia a quelle "insorte fra il direttore dei lavori e l'appaltatore" a seguito delle domande (o delle riserve) che, in corso d'opera, formuli l'impresa con onere di loro iscrizione nei documenti contabili, in calce ai quali il direttore dei lavori espone le sue controdeduzioni -, le quali vanno previamente risolte in via amministrativa (a norma del regolamento approvato con R.D. 25 maggio 1895, n. 350) con provvedimento dalla notifica del quale decorre il termine perentorio di 60 giorni per proporre l'istanza di arbitrato o la domanda al giudice competente. (Nella fattispecie, la S.C. ha escluso che fosse incorso nella decadenza di cui ai citati artt. 46 e 47 - recettiziamente richiamati nel contratto stipulato tra le parti -l'appaltatore che aveva proposto domanda al giudice ordinario a seguito del collaudo, senza che fosse insorta alcuna controversia nel corso dei lavori e senza che, conseguentemente, fosse stata attivata alcuna procedura per la soluzione in via amministrativa).
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 42, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 46, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 47 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)