Sez. 3, Sentenza n. 6141 del 27/11/1984 (Rv. 437784 - 01)
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - CESSAZIONE DELLA PROROGA PER EFFETTO DELLA MANIFESTATA INTENZIONE DEL CONCEDENTE DI VOLER COLTIVARE DIRETTAMENTE IL FONDO - SVOLGIMENTO DA PARTE DEL CONCEDENTE DI ATTIVITÀ DIVERSA DA QUELLA AGRICOLA - IRRILEVANZA - LIMITI.*
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - CESSAZIONE DELLA PROROGA PER EFFETTO DELLA MANIFESTATA INTENZIONE DEL CONCEDENTE DI VOLER COLTIVARE DIRETTAMENTE IL FONDO - SVOLGIMENTO DA PARTE DEL CONCEDENTE DI ATTIVITÀ DIVERSA DA QUELLA AGRICOLA - IRRILEVANZA - LIMITI.*
Il concedente, che ottenga la disponibilità del fondo per la sua diretta conduzione (lettera a) dell'art. 1 del d.l.C.P.S. n. 273 del 1947) può continuare ad esplicare, anche in modo prevalente, un'attività diversa da quella agricola, purché egli si dedichi in concreto anche al lavoro agricolo e che la capacità sua e della famiglia sia tale da potere soddisfare alle esigenze della lavorazione del fondo in via prevalente rispetto alla manodopera estranea impiegata. (V 5856/82, mass n 423599; (V 6415/81, mass n 417226).*
Riferimenti normativi: Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)